Come è noto, dal dopoguerra ad oggi in molte regioni italiane sono venute emergendo aree territorialmente ristrette, ma settorialmente specializzate.
La Regione Veneto con la legge n. 8/2003 ha voluto promuovere la formazione di un nuovo tipo di distretto, non più fondato sulla concentrazione di aziende di un certo settore in un ambito territoriale ristretto, ma sull'integrazione di aziende che perseguono comuni obiettivi di scambio di innovazione, attività di marketing, ecc.
I "distretti produttivi" con sede nella Provincia di Padova, ufficialmente riconosciuti dalla Regione, sono quelli del biomedicale, dei sistemi per l'illuminazione, del condizionamento e refrigerazione industriale.
Va tenuto presente che questi distretti produttivi assumono valenza regionale, in quanto all'interno di essi sono presenti anche imprese operanti in altre province venete, seppure la parte più consistente degli insediamenti produttivi sia localizzato nell'area padovana.
Anche i distretti del mobile classico, della calzatura e delle attrezzature alberghiere, in cui sono operative aziende con sede in provincia di Padova, hanno avuto un analogo riconoscimento avendo pure una dimensione regionale. Per questi distretti, tuttavia, la maggiore concentrazione di aziende fa riferimento rispettivamente alle province di Verona, Venezia e Treviso.
Accanto ai distretti riconosciuti dalla Regione Veneto vi sono altri settori produttivi che in futuro potrebbero essere qualificati come distretti.
Si tratta di specializzazioni e filiere industriali e terziarie che caratterizzano il territorio provinciale (anche in rapporto alla concentrazione di imprese rispetto alle altre province).
Distretto veneto del condizionamento e della refrigerazione industriale
Un settore importante con una rilevante presenza nel padovano è quello dell'industria del freddo.
A Padova vi operano circa 200 imprese con una duplice tipologia di prodotti.
Da un lato si trova un gruppo di imprese che operano nel condizionamento e dall'altro un gruppo di imprese che operano nel settore della refrigerazione.
Distretto biomedicale veneto
Trainato dalla presenza dell'importante polo medico-universitario ed ospedaliere padovano è sorto un significativo tessuto di imprese (oltre 300) che operano nel settore della odontoprotesi ed in quello della ortoprotesi.
Distretto veneto dei sistemi per l'illuminazione
Concentrato nella zona a Nord Est della provincia, e nella sua area centrale, tale distretto include le imprese che producono sia per le esigenze abitative dei privati che per le esigenze produttive delle imprese.
Distretto della calzatura
Lungo le rive della Riviera del Brenta è collocato il distretto calzaturiero che sta a cavallo tra le province di Venezia e di Padova. Si tratta di imprese specializzate nella produzione di calzature di elevata qualità e significativi sono gli accordi di collaborazione tra alcune imprese del distretto e grandi griffes nazionali ed internazionali.
Il distretto calzaturiero del Brenta comprende circa il 10% delle imprese nazionali del settore.
Distretto veneto delle attrezzature alberghiere
Nel Veneto, comprendendovi il Padovano, si collocano numerose imprese che operano nel settore delle attrezzature alberghiere.
Tali imprese producono macchine per bar e ristoranti, lavastoviglie industriali, macchine per il caffè e cucine industriali, forni e macchine per la produzione di gelati.
Si tratta di prodotti decisamente differenziati da quelli utilizzati per uso domestico.
II Padovano ha acquisito una posizione di rilevanza regionale nel settore variegato del terziario.
Accanto alle attività commerciali tradizionali si vanno affermando le nuove forme del commercio gestito in grandi unità operative. In modo particolare il Padovano si mette in luce per il ruolo acquisito nel terziario avanzato, ed in genere quelle imprese che formano la new economy.
In questo settore Padova è la prima del Veneto per numero d'imprese e addetti.
Settore della logistica
Interporto Padova S.p.A., nata dalla fusione dei due più importanti player della logistica italiana (Interporto e Magazzini Generali di Padova) è una delle realtà più autorevoli e concrete nel campo della logistica integrata, si posiziona tra i "leader" nazionali ed europei dell'Intermodalità e del Settore Interportuale avanzato. Accanto ad esso vanno collocate strutture come il Mercato AgroAlimentare.
Interporto Padova S.p.A. opera su 968.515 metri quadrati di superficie di cui ben 260.000 metri quadrati adibiti a magazzini coperti (23.000 metri quadri dei quali refrigerati).
Settore dell'informatica
A Padova sono collocate numerose imprese che operano nel settore della utilizzazione delle infrastrutture informatiche.
A far da traino a tale settore è stato il Cerved, il Centro per la elaborazione dati delle Camere di Commercio, costituito proprio dalla Camera di Commercio di Padova nel 1975.
Settore Termale
Comprende le attività termali legate al trattamento dei fanghi, site nei comuni di Abano Terme, Montegrotto Terme, Battaglia Terme, Galzignano Terme e Teolo.
In tale area operano 112 strutture alberghiere con un numero di presenze che fanno del distretto termale euganeo un polo di eccellenza a livello nazionale.
Elevato è il numero di turisti, con una specifica presenza di ospiti provenienti dal Centro Nord Europa.
Gli alberghi esibiscono elevati standards qualitativi dato che in essi vengono fomiti servizi integrati.
Settore delle macchine per l'agricoltura
In esso si includono numerose imprese, sparse nella provincia, che producono diverse tipologie di macchine per l'agricoltura e per l'industria alimentare.
Settore delle telecomunicazioni
Anche in virtù della presenza di una prestigiosa Università, a Padova sono situate le sedi regionali ed interregionali di molte imprese che operano nel settore delle telecomunicazioni e delle loro utilizzazioni. Si calcola che circa il 40% di tali imprese operanti nel Veneto abbiano sede a Padova.